
Il CUPOLONE E LE CIMINIERE
Il cupolone e le ciminiere. Passeggiata letteraria tra storia e cinema
Lo sguardo oltre: esplorazioni urbane nel Municipio XIII nell’ambito della manifestazione Musei Diffusi 2025 – Municipio XIII
Il Parco di Monte Ciocci, incluso dal 2016 nella Riserva Naturale di Monte Mario, è insieme al vicino Borgo dei Fornaciari uno dei luoghi più emblematici di Roma, capaci di raccontare la trasformazione urbanistica e industriale della Città Eterna.
La nascita di questo spazio verde e forse del suo toponimo, risale alla metà del Cinquecento quando viene realizzata la villa suburbana per conto di papa Giulio III.
Con l’Unità d’Italia il monte con le sue casematte è parte della cinta fortificata a protezione di Roma e allo stesso tempo la sua storia è strettamente legata a quella della Valle dell’Inferno, nominata così già in età medievale, la zona delle fornaci dove venivano cotti i mattoni per la costruzione della nuova nascente capitale del Regno d’Italia. Da questo momento Monte Ciocci e il borgo dei Fornaciari condividono lo stesso destino, luogo ricco di attività industriali e di case operaie prima, luogo di povertà, resistenza e resilienza dopo la chiusura delle fornaci negli anni Sessanta, fino alla loro rinascita e riqualificazione grazie alle lotte dei comitati di quartiere.
Questa visita sarà condotta a due voci: accanto alla guida ci sarà un attore professionista che darà vita a racconti e personaggi attraverso un’alternanza tra narrazione e interpretazione delle letture selezionate.
Raggiungibile con mezzi propri o metro A Fermata Valle Aurelia
Appuntamento: Belvedere Ettore Scola (Monte Ciocci)
Durata: 2 h circa
Costo: partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria.
Numero massimo partecipanti 25 persone.
