progetti Arvalia Street Art

Muri Lab è vincitrice dell’Avviso pubblico Arvalia Street Art indetto dal Municipio XI nel 2025. 

Due nuovi murales letteralmente “hanno preso vita” in un’area ben definita del Municipio XI, il quadrante Marconi-Portuense, e in particolare su due facciate del viadotto all’incrocio fra via Portuense,  via Quirino Majorana e via Pozzo Pantaleo. 

Queste due nuove opere di arte urbana, realizzate in uno spazio di proprietà pubblica che ben si presta alla realizzazione di interventi di street art e alla loro fruizione gratuita da parte della comunità, costituiscono una sorta di “finestra sul passato” visibile sia da coloro che transitano lungo la via Portuense sia dagli abitanti dei complessi edilizi limitrofi, contribuendo a valorizzare un’area oggi percepita soltanto come snodo viario, e recuperando la sua valenza in chiave culturale e sociale.

Il murale Via Campana – Paolina – Portuense si affaccia sull’area archeologica di Pozzo Pantaleo e traguarda il Drugstore Museum, con il quale intende creare una stretta connessione. L’opera di street poetry di Er Pinto crea una connessione passato-presente rievocando la storia romana delle origini, quando la via Campana collegava le saline in prossimità del mare con una Roma che si andava sempre più ingrandendo, ma allo stesso tempo attualizzandola con i versi che rimandano a un contesto contemporaneo. L’opera di Er Pinto rievoca l’attitudine senza tempo di luogo di transito e passaggio di questa porzione di territorio, ed è stato pensata per dialogare in una stretta connessione semantica con il murale Esterno Notte dell’artista Daniele Tozzi sulla parete opposta del viadotto che si affaccia su via di Pozzo Pantaleo. Daniele Tozzi, rinomato lettering artist, conosciuto nel panorama romano, e ormai da anni in tutta la penisola e a livello internazionale, restituisce la memoria più recente del quartiere attraverso la rappresentazione della raffineria nota come Permolio e poi Purfina, attiva fino al 1964. Per molti anni le sue ciminiere e la fiamma dei gas incondensabili che coi i suoi bagliori ardeva di continuo hanno costituito l’emblema e allo stesso tempo il simbolo del conflitto che caratterizzava il quartiere, contrastato tra sviluppo industriale e necessità residenziale. 

Il progetto di Muri Lab per Arvalia Street Art si differenzia da qualunque altro nell’odierno panorama romano poiché si tratta del primo esperimento di augmented reality su dei muri della Capitale. Negli ultimi anni, il digitale – in particolare la realtà aumentata – ha conquistato una posizione di primo piano nel contesto dell’arte urbana come strumento di interazione con lo spazio cittadino e per la sua capacità di ampliare l’accessibilità e la fruibilità della proposta artistica, creando una connessione tra comunità locale e pubblico globale. La realtà aumentata è un’esperienza interattiva che potenzia il mondo reale con informazioni percettive generate al computer, dando la possibilità di trasformare completamente l’esperienza artistica. Grazie all’integrazione di suoni, immagini e video, l’opera diventa immersiva, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e multisensoriale che va ben oltre la semplice osservazione. In alcune altre città italiane sono già presenti progetti urbani nei quali gli artisti hanno realizzato murales animati e interattivi, ma finora l’“augmented reality” non era mai stata sperimentata a Roma in iniziative di arte urbana.  Ad occuparsi dell’animazione dei due mural è stato Bonobolabo: scansionando i Qrcode sulle targhe con lo smartphone si attivano animazioni e contenuti digitali che creano un’interazione tra arte fisica e digitale.

Durante la realizzazione delle opere sono state offerte passeggiate urbane gratuite in collaborazione con il Drugstore Museum  per coinvolgere cittadini, scuole e realtà territoriali, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare il progetto all’interno della comunità. L’iniziativa intende creare un punto d’incontro tra residenti e visitatori, offrendo a entrambi l’opportunità di condividere esperienze, storie e conoscenze.

Le diverse fasi dell’esecuzione delle opere murali e le attività museali sono disponibili nei video curati da Badtoast disponibili sul nostro canale YouTube.