progetti Musei Diffusi 2025 – Municipio XI

Lo sguardo oltre: esplorazioni urbane nel Municipio XI

Il progetto è vincitore del bando MUSEI DIFFUSI che si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse da Roma Capitale – Ufficio di Scopo Giubileo delle Persone e Partecipazione per valorizzare i territori municipali e il protagonismo delle associazioni e delle reti civiche, con il supporto operativo di Zètema Progetto Cultura.

Si tratta di itinerari e attività unite da un filo conduttore, o meglio da una prospettiva di lettura diversa, che ci caratterizza, quella del “guardare oltre”: oltre il centro storico, oltre i pregiudizi sui quartieri, oltre l’arte classica, oltre i preconcetti.
L’idea è di vivere l’immenso patrimonio storico artistico sparso e diffuso fuori il centro storico e raccontarlo con la competenza maturata con il lavoro sul campo e mediante un approccio multidisciplinare e sensoriale.

Si propongono 7 percorsi finalizzati alla riscoperta e conoscenza del territorio e del patrimonio culturale del Municipio Roma Portuense Arvalia XI, strettamente legato al rapporto con il fiume Tevere e attraversato dalle due storiche direttrici viarie – via Campania e via Portuense – che in periodi diversi hanno collegato Roma con il suburbio e il litorale tirrenico. 

Tutte le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento posti.

Alcune attività saranno supportate da interprete LIS per una più ampia fruibilità dei percorsi.

Programma dettagliato

sabato 6 settembre ore 11 visita guidata La “nuova vita” della città industriale: da Ponte di Ferro a Ponte Marconi
Questo percorso affronta il tema dello sviluppo industriale di Roma, a partire dalla fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, e la nascita del nuovo polo produttivo della città nell’area del futuro quartiere Marconi tra la via Portuense e il Tevere. Qui si insediarono tanti stabilimenti industriali, tra cui la Mira Lanza, i Molini Biondi, la Campari e la Purfina, che approfittarono della vicinanza al porto fluviale e allo snodo ferroviario. 
La vocazione industriale dell’area fa da volano allo sviluppo urbanistico e abitativo, soprattutto a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60 del Novecento. La zona in breve tempo si trasforma in un quartiere popolare con edilizia a carattere intensivo, manifesto e simbolo di una politica di “modernizzazione”. Sebbene la zona abbia sofferto un lungo periodo di crisi a causa della chiusura dei poli produttivi, negli ultimi anni la zona Marconi è al centro di un programma di trasformazione in cui la presenza di una sede del Teatro di Roma, la realizzazione di festival di Street Art e di manifestazioni e performance hanno trasformato il grigiore dei vecchi edifici dismessi e lo hanno reso uno dei poli culturali della contemporaneità romana e simbolo dell’archeologia industriale. Il percorso si sviluppa lungo il fiume, tra i due ponti, alla ricerca delle tracce di questo passato vicino che ha lasciato memorie visibili, ma molto spesso completamente trasformate e rigenerate. 
Appuntamento Lungotevere Gassman (accanto al Ponte di Ferro)
Durata 2 h 

 

sabato 13 settembre ore 15.30 visita guidata Corviale: un serpentone di idee, fra arte e calcio sociale
Il trekking urbano nel “Serpentone” di Corviale a Roma mette in evidenza il progetto di trasformazione del quartiere attraverso l’arte urbana. Corviale, noto per il suo grande complesso residenziale, è stato arricchito da murales colorati e installazioni artistiche che abbelliscono gli edifici. Il tour include la visione di spezzoni di documentari, tra cui “Che ci faccio qui” che illustrano il processo di questo cambiamento radicale degli ultimi anni dell’enorme edificio e dei suoi abitanti. Questi documentari mostrano come l’arte abbia contribuito a rivitalizzare l’area, migliorare l’estetica urbana e rafforzare il senso di comunità tra i residenti, raccontando le storie degli artisti coinvolti e l’impatto positivo del progetto. 
Ci soffermeremo anche sulla straordinaria testimonianza del “Campo dei miracoli”, ovvero un campo di calcio sociale e centro polifunzionale innovativo, riconosciuto come il primo esperimento di Architettura Sociale in una periferia romana.
Appuntamento via Poggio Verde di fronte chiesa S. Paolo della Croce
Durata 2 h 

 

sabato 20 settembre ore 15.15  visita guidata Lo sguardo verso l’antico: la via Campana e le usanze funebri nell’antica Roma 
Sotto un palazzo condominiale si trova uno dei musei più incredibili di Roma. Durante i lavori per realizzare uno dei primi Drugstore a Roma sono state scoperte le testimonianze di alcune tombe e monumenti funerari lungo l’antica via Campana, che sta riaffiorando nella vicina area di Pozzo Pantaleo. Queste sepolture di età imperiale sono una importante testimonianza sia della frequentazione di questo asse viario collegato con il porto di età imperiale, sia del graduale passaggio dal rito dell’incinerazione a quello dell’inumazione, con tombe che si sovrappongono su diversi livelli, riadattamenti e riuso di strutture architettoniche. Un’occasione per poter parlare della concezione della morte, dei riti e delle superstizioni nel periodo antico-romano. Durante la visita sarà possibile visitare anche l’area archeologia di Vigna Pia.
Appuntamento via Portuense, 317
Durata 2 h

 

sabato 27 settembre ore 15 visita guidata Sguardo sacro e memoria alla Magliana: dai Fratelli Arvali ai fratelli martiri
Una passeggiata nell’area della “Magliana Vecchia”, dalle sue pendici al verde del Parco Gioia, luogo dove riti antichi e culti cristiani si incontrano e diventano memoria del territorio e fulcro della sua toponomastica. Nel 1570 al V miglio della via Campana vengono rinvenuti, “in un canneto verso il Tevere”, i resti di un tempio, successivamente identificato come parte del santuario dedicato alla Dea Dia, la dea del “cielo luminoso” che garantiva la fertilità dei campi e la crescita dei cereali. Il santuario si estendeva dalla sponda destra del Tevere al Monte delle Piche, dove si trovava il bosco sacro e al culto della dea era preposto il collegio sacerdotale dei Fratres Arvales, la cui istituzione si fa risalire addirittura a Romolo. Proprio su Monte delle Piche nel 1868, l’archeologo Helzen ritrovò i resti di un’antica cava romana di pozzolana, le cui gallerie furono poi scelte dalla comunità cristiana come luogo di sepoltura dei fratelli Simplicio, Faustino e Beatrice. Accanto al cimitero papa Damaso nel IV d.C. realizzò una basilica martiriale i cui resti sono ancora visibili. Durante la visita si parlerà dell’antico culto, del suo rinnovamento sotto Ottaviano Augusto e dell’usanza di “narrare il tempo” sulle pareti del complesso sacro.
Appuntamento Piazza Madonna di Pompei
Durata 2 h 

 

domenica 5 ottobre ore 15.30 Trullo: tra arte e poesia, con interprete LIS
Era il 2014 quando un gruppo di amici nati e cresciuti al Trullo decisero che per cambiare qualcosa nel loro quartiere dovessero prendere in mano la situazione. Scelsero di dare vita ad una rivoluzione pacifica e colorata: nacquero i PAT – Pittori Anonimi del Trullo. La loro idea era, ed è, quella che l’arte e la bellezza sono un mezzo per prendersi cura, per sviluppare consapevolezza e sentirsi parte di una comunità. Nel 2015 questo progetto si è concretizzato in un intervento di Street Art nato dal basso e site specific: sono stati gli abitanti e gli artisti cresciuti al Trullo a promuovere l’organizzazione del Festival Internazionale della Poesia di Strada, che ha per sempre trasformato e dato una nuova vitalità alle strade del quartiere. 
La nostra passeggiata che parte dalla piazza del mercato sarà il racconto di questa storia, delle bellissime opere murali, degli artisti che le hanno realizzate sui palazzi, la scuola, la chiesa. Sarà una visita dedicata alla street art, alle sue forme, alle sue tecniche e alla sua storia, dai primi murales dieci anni fa a quelli più recenti del progetto The Street is Poetry realizzato insieme al Municipio XI su via del Trullo, che completa idealmente il percorso intrapreso allora, e arricchisce il racconto per immagini di questo luogo che ha saputo veramente mostrare la sua anima grazie all’arte.
La visita sarà supportata da un/una interprete LIS
Appuntamento Parco Caterina Cicetti, via Campagnatico 
Durata 2 h

 

domenica 26 ottobre ore 10.30 visita guidata con intermezzi letterari Raccontare il territorio: dallo sguardo di Pier Paolo Pasolini alle parole di Amara Lakhous, con attore
Un itinerario letterario che parte dall’area del Pozzo Pantaleo, l’ex zona industriale della Portuense dove sorgeva la Purfina, la “Raffineria di Roma”, attiva fino al 1965. Il complesso industriale diviene il paesaggio, insieme ai baraccamenti e agli argini del Tevere, in cui si muovono i personaggi pasoliniani del romanzo Una vita violenta e del film Accattone. Camminando sotto il viadotto di via Quirino Majorana raggiungeremo via Cardano, dove dal 2007 la Biblioteca Marconi accoglie, con i suoi luminosi spazi, la cittadinanza. Ci faremo guidare tra strade piazze e viali del quartiere Marconi da Sofia e Issa, i protagonisti del romanzo noir Divorzio all’islamica a viale Marconi di Amara Lakhous che a partire dal titolo gioca con rimandi a Divorzio all’italiana di Pietro Germi, modello della commedia all’italiana per eccellenza. 
Questa visita sarà condotta a due voci: accanto alla guida ci sarà un attore professionista che darà vita a racconti e personaggi attraverso un’alternanza tra narrazione e interpretazione delle letture selezionate.
Appuntamento via Portuense 313 davanti area archeologica di Pozzo Pantaleo
Durata 2 h 

 

Domenica 9 novembre ore 15 Pian Due Torri-Magliana: l’attrazione dei contrasti con interprete LIS
Una passeggiata urbana lungo via Pian due Torri e via della Magliana per scoprire un luogo inaspettato e praticamente sconosciuto. Partendo dai palazzoni di edilizia popolare, percorrendo il tracciato di un’antica via per molti versi misteriosa che si snoda lungo la sponda del Tevere, si attraversa un borghetto con pareti dipinte con “animali ribelli” per arrivare alla piccola, ma suggestiva chiesa di Santa Passera, a pochi passi dal Tevere e dal caotico traffico di via della Magliana. Un’atmosfera di grande suggestione, con tradizioni che si sovrappongono, contrasti architettonici, continuità territoriali e la curiosa storia di una santa misteriosa con un buffo nome, in realtà mai esistita.
La visita sarà supportata da un/una interprete LIS
Appuntamento Lungotevere della Magliana (di fronte Polisportiva Pian due Torri)
Durata 2 h

VI INFORMIAMO CHE:

•⁠ ⁠titolare del trattamento é Muri Lab APS;
•⁠ ⁠responsabile del trattamento è la dott.ssa Marta Rivaroli;
•⁠ ⁠i suoi dati saranno salvati e trattati (anche elettronicamente) soltanto dagli incaricati autorizzati, esclusivamente ai fini associativi e per dare corso all’invio della newsletter e per l’invio (anche via e-mail) di informazioni relative alle iniziative del titolare.