progetti Musei Diffusi 2025 – Municipio XIII

Lo sguardo oltre: esplorazioni urbane nel Municipio XIII

Il progetto è vincitore del bando MUSEI DIFFUSI che si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse da Roma Capitale – Ufficio di Scopo Giubileo delle Persone e Partecipazione per valorizzare i territori municipali e il protagonismo delle associazioni e delle reti civiche, con il supporto operativo di Zètema Progetto Cultura.

Si tratta di itinerari e attività unite da un filo conduttore, o meglio da una prospettiva di lettura diversa, che ci caratterizza, quella del “guardare oltre”: oltre il centro storico, oltre i pregiudizi sui quartieri, oltre l’arte classica, oltre i preconcetti.
L’idea è di vivere l’immenso patrimonio storico artistico sparso e diffuso fuori il centro storico e raccontarlo con la competenza maturata con il lavoro sul campo e mediante un approccio multidisciplinare e sensoriale.

Accanto alle più tradizionali passeggiate urbane affiancheremo visite letterarie e teatrali con la presenza di attori professionisti e laboratori per bambini in dialogo con le visite per gli adulti.

Le attività prevedono passeggiate e visite guidate in vari contesti territoriali del Municipio XIII Roma Valle Aurelia con l’intento di promuovere la conoscenza di siti archeologici poco noti al grande pubblico e dello sviluppo urbanistico e del tessuto sociale locale, per favorire il senso di comunità tra i partecipanti. L’iniziativa vuole creare un punto d’incontro tra i residenti e i visitatori, offrendo a entrambi la possibilità di condividere esperienze, storie e conoscenze.

Il territorio del Municipio Roma XIII è attraversato dalla via Aurelia, una delle arterie consolari create dagli antichi romani che dà anche il nome al quartiere.
Ricca di storia e di fascino, ancor oggi è davvero importante per il territorio. Per secoli, la via Aurelia ha collegato la città con il nord, passando lungo il mar Tirreno fino al confine con la Francia. 

La manifestazione comprende in totale 15 appuntamenti di cui 3 laboratori didattici, due spettacoli itineranti e 10 passeggiate culturali.

Tutte le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento posti.

Alcune attività saranno supportate da interprete LIS per una più ampia fruibilità dei percorsi.

Programma dettagliato

Domenica 31 agosto ore 18.00 Spettacolo itinerante «Monte Ciocci Movie Walk»

La storia di Monte Ciocci, infatti, è strettamente legata a quella della Valle dell’Inferno, nominata così già in età medievale, ma che da dopo la costituzione di Roma Capitale divenne la zona delle fornaci dove venivano cotti i mattoni per la costruzione della nuova nascente capitale. Negli anni ‘70, una famosa pellicola impresse su celluloide quella che era lo stato di quei luoghi ed il contesto, seppur romanzato, di quegli anni: Brutti Sporchi e Cattivi. Un film di Ettore Scola del ’76, narra di un padre padrone, di una famiglia proletaria e della vita variopinta che vi gira intorno. Il film è un affresco della Roma di quegli anni a metà tra modernizzazione e continuo allargamento dei suoi confini che genera inevitabilmente sacche di povertà e di cittadini che vivono alla giornata. Una caratteristica della città eterna che se da una parte la rende problematica e fuori regola da un’altra trova in questi luoghi “altri” una sua vivacità. A partire dalle location del film la passeggiata vuole raccontare quella Roma, con la sua genesi e la storia di quei luoghi accompagnata dalle voci, dai monologhi e dai contributi tratti dal film di Scola e da altre opere artistiche affini, come C’eravamo tanto amati, I Mostri e Accattone e i Saggi di Isolera e Della Seta sullo sviluppo della nostra Città.
Spettacolo itinerante realizzato dagli attori: Antonio Randazzo, Elena Biagetti, Mariano Viggiano, Marco Zordan 
Appuntamento in via Domizia Lucilla (Belvedere Ettore Scola)
Durata 1 h 30
Raggiungibile con mezzi propri o metro A Valle Aurelia

Venerdì 5 settembre ore 18.00 visita guidata letteraria «Il cupolone e le ciminiere. Passeggiata letteraria tra storia e cinema»

Il Parco di Monte Ciocci, incluso dal 2016 nella Riserva Naturale di Monte Mario, è insieme al vicino Borgo dei Fornaciari uno dei luoghi più emblematici di Roma, capaci di raccontare la trasformazione urbanistica e industriale della Città Eterna. La nascita di questo spazio verde e forse del suo toponimo, risale alla metà del Cinquecento quando viene realizzata la villa suburbana per conto di papa Giulio III. Con l’Unità d’Italia il monte con le sue casematte è parte della cinta fortificata a protezione di Roma e allo stesso tempo la sua storia è strettamente legata a quella della Valle dell’Inferno, nominata così già in età medievale, la zona delle fornaci dove venivano cotti i mattoni per la costruzione della nuova nascente capitale del Regno d’Italia. Da questo momento Monte Ciocci e il borgo dei Fornaciari condividono lo stesso destino, luogo ricco di attività industriali e di case operaie prima, luogo di povertà, resistenza e resilienza dopo la chiusura delle fornaci negli anni Sessanta, fino alla loro rinascita e riqualificazione grazie alle lotte dei comitati di quartiere. Questa visita sarà condotta a due voci: accanto alla guida ci sarà un attore professionista che darà vita a racconti e personaggi attraverso un’alternanza tra narrazione e interpretazione delle letture selezionate.
Appuntamento in via Domizia Lucilla (Belvedere Ettore Scola)
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o metro A  Valle Aurelia

 

Domenica 7 settembre ore 18.00, con interprete LIS, visita guidata «Valle Aurelia: la memoria dei fornaciari»

Alle pendici dei Monti della Creta e accanto ad un parco urbano di incredibile valore, il Parco del Pineto, sorge un lembo di città che ha una storia tutta sua, una storia che si sta perdendo in fretta e che vogliamo salvare almeno con la memoria. 
La nostra passeggiata andrà a ripercorrere la storia delle fornaci di Roma, dalla fabbrica di San Pietro a Roma Capitale, di un mestiere antico e poi perduto che ha creato una comunità unica in un angolo remoto di Roma, ma in fondo molto vicino al centro. Si tratta quindi di una storia di periferia abbastanza insolita che si è interrotta bruscamente nel 1981 con demolizioni sommarie ed interventi di “risanamento” urbanistico piuttosto criticate.
Resta poco  ormai del borghetto dei fornaciai, ma andremo a recuperare i pochi indizi sparsi e la narrazione farà il resto, riportandoci all’attualità fino ai centri commerciali e i nodi di scambio ferroviario degli ultimi anni. 
Appuntamento Bar delle Fornaci, Viale di Valle Aurelia 80
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata METRO A Valle Aurelia

Venerdì 12 settembre ore 18.00, con interprete LIS, visita guidata «Raccontando Villa Carpegna»

La villa venne edificata alla fine del Seicento dal cardinale Gaspare Carpegna su modelli del XVI secolo, con torrette laterali e un androne centrale che conduce ai giardini posteriori ancora oggi conservati. Nell’800 la villa passò alla famiglia Falconieri i quali rinnovarono le decorazioni del casino, realizzando tra l’altro un “saloncino dipinto alla pompeiana” al pianterreno. Nel 1902 la villa fu acquistata dalla baronessa Caterina von Scheyns, che fece di villa Carpegna un vero e proprio salotto culturale internazionale, aperto ad ospiti illustri.
Appuntamento in piazza di Villa Carpegna (all’ingresso del parco)
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o Metro A Cornelia – BUS 40/916

Venerdì 19 settembre ore 18:40 «Fiabə. I Racconti delle donne» Percorso teatralizzato itinerante a cura di Fuori Contesto 

Le fiabe popolari magistralmente raccolte e rieditate da Italo Calvino sono “il catalogo dei destini che possono darsi ad un uomo e a una donna” nel quale spesso i personaggi femminili non hanno voce e non hanno una volontà. In questo racconto itinerante le fiabe vengono narrate dal punto di vista delle donne: partendo da un percorso di riscrittura drammaturgica le fiabe  e le storie  tradizionali vengono raccontate in un modo non convenzionale dando voce ai personaggi femminili che da oggetti di narrazione si trasformano in soggetti narranti, capaci di agire e di desiderare con possibilità di esiti e finali differenti. 
Appuntamento in piazza di Villa Carpegna (all’ingresso del parco)
Durata 1 h 30
Raggiungibile con mezzi propri o fermata METRO A Valle Aurelia

Sabato 20 settembre ore 10:00 visita – laboratorio «La Natura si racconta al Parco Cellulosa»

Il Parco della Cellulosa, istituito come monumento naturale nel 2006, prende il nome dal legame con l’Ente Nazionale per la Cellulosa e la Carta (ENCC) che aveva il compito di supportare la produzione e l’utilizzo di materie prime per la cellulosa. Il laboratorio itinerante è organizzato in un’esplorazione naturalistica finalizzata a  riconoscere le diverse tipologie arboree. Saranno narrati miti e  racconti tradizionali connessi alle piante, così da far comprendere il profondo legame che in antico collegava la Natura e l’uomo. Durante l’esplorazione i partecipanti raccoglieranno le foglie dei vari alberi così da creare, nella seconda fase, un erbario personalizzato.
Appuntamento via della Cellulosa 1
Durata 2 h 30’  – Numero massimo: 15 bambini (accompagnati da un genitore)
Età consigliata: 5-10 anni.
Raggiungibile con mezzi propri o bus 905

Domenica 21 settembre ore 15.30 visita guidata «Attività agricole lungo la via Cornelia: la Villa romana di Calpurnia Cacia a Casalotti»
La villa romana di Casalotti è una residenza di età imperiale del II secolo d.C. rimasta in  uso almeno fino al V secolo d.C.. Si tratta dei resti di una villa rustica, uno dei centri agricoli presenti lungo la via Cornelia e la via Aurelia, che comprendeva anche una casa padronale. Le indagini archeologiche testimoniano la presenza di un complesso termale, di depositi per granaglie e di una fornace per la produzione di vetro.
Durante gli scavi del 2000 sono state scoperte delle tubazioni di piombo con l’iscrizione Calpurnia Cacia M(arcellina) che probabilmente indica il nome della proprietaria del fondo. 
Appuntamento all’angolo tra via Casalotti e via Borgo Ticino
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata BUS 904 o 905 Casalotti/Borgo 

Venerdì 26 settembre ore 17.30, con interprete LIS visita guidata «All’ombra del cupolone: passeggiata da Porta Cavalleggeri a Monte del Gallo»
Una passeggiata alla scoperta della zona di via delle Fornaci, zona nata a ridosso delle Porte Cavalleggeri e Fabrica e ricchissima di cave di creta e argilla, dove fin dal medioevo si sviluppò un quartiere che produceva principalmente i laterizi per la costruzione della basilica di San Pietro. Proseguiremo verso la splendida passeggiata del Gelsomino fino ad arrivare alla zona di Monte del Gallo, zona unica situata tra la valle dei gelsomini e la valle delle fornaci.  Avremo la possibilità di conoscere la storia e lo sviluppo di questa parte del quartiere Aurelio, alcuni edifici residenziali e le particolarità che ancora tutt’oggi mantengono. 
Appuntamento Porta Cavalleggeri (davanti alla chiesa di Santa Monica). Fine tour: Stazione San Pietro 
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o BUS 64 e 40

Sabato 4 ottobre ore 10.30 visita guidata «Archeologia partecipata: visita agli scavi della Villa Romana di Valle Santa» 

Prima apertura al pubblico della cosiddetta Villa Romana di Valle Santa, bene archeologico ancora in fase di scavo e studio. Nell’ambito del territorio dell’Ecomuseo di Roma Ovest, ricco di monumenti di interesse archeologico, architettonico e storico-artistico, la villa romana di Valle Santa rappresenta un importante laboratorio di ricerca archeologica del Suburbio di Roma antica e spazio sperimentale per forme di didattica partecipata e inclusiva.
La visita è possibile grazie all’associazione Cornelia Antiqua, che ha contribuito alla scoperta del sito e che si occupa della sua pulizia e manutenzione.
Appuntamento angolo via Francesco Ercole e via di Cecanibbio
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata BUS 025 Boccea/Ercole

 

Sabato 11 ottobre ore 10.00 Laboratorio per bambini “Un giorno da antico ceramista”
Partecipa al laboratorio di Muri Lab e prova a lavorare l’argilla come un vasaio. 
Proveremo due tecniche di manifattura che si usano senza l’uso del tornio. Inizieremo con la tecnica a colombino, uno dei metodi più antichi con l’argilla che viene plasmata in forma di corda, il colombino appunto. I colombini così ottenuti vengono poi amalgamati l’uno sull’altro dando forma all’oggetto desiderato. 
L’altra tecnica che sperimenteremo è quella a mano libera e con l’uso di stampi. Gli oggetti che i bambini creeranno saranno asciugati all’aria e ogni “giovane ceramista” avrà la propria creazione.
Appuntamento presso Biblioteca Cornelia presso Sala polifunzionale Ex Campari, via Gaetano Mazzoni, 85
Durata 2 h 30’  – Numero massimo: 15 bambini (accompagnati da un genitore)
Età consigliata: 5-10 anni.
Raggiungibile con mezzi propri o bus 980


Sabato 18 ottobre ore 10.30, visita guidata «Attività agricole lungo la via Cornelia: la Villa romana di Calpurnia Cacia a Casalotti» 

La villa romana di Casalotti è una residenza di età imperiale del II secolo d.C. rimasta in  uso almeno fino al V secolo d.C.. Si tratta dei resti di una villa rustica, uno dei centri agricoli presenti lungo la via Cornelia e la via Aurelia, che comprendeva anche una casa padronale. Le indagini archeologiche testimoniano la presenza di un complesso termale, di depositi per granaglie e di una fornace per la produzione di vetro.
Durante gli scavi del 2000 sono state scoperte delle tubazioni di piombo con l’iscrizione Calpurnia Cacia M(arcellina) che probabilmente indica il nome della proprietaria del fondo. 
Al momento ci sono lavori di riqualificazione e musealizzazione.
Appuntamento all’angolo tra via Casalotti e via Borgo Ticino
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata BUS 904 o 905 Casalotti/Borgo 

Sabato 25 ottobre ore 10.00, visita – laboratorio «Piccoli street artist crescono!»

L’attività didattica dedicata alla Street art a Montespaccato è divisa in due fasi: una prima fase di esplorazione sensoriale e la successiva propriamente laboratoriale. La prima parte sarà dedicata all’osservazione del luogo, dalle opere di Alessandra Carloni sulle pareti della scuola “Anna Frank”, ai graffiti lungo la via Cornelia e le opere di street art nel parco Paparelli. I partecipanti avranno così modo di conoscere e distinguere le varie espressioni artistiche (murales, poster-art, sticker art, writing) e i differenti significati. La successiva fase laboratoriale è incentrata sulla creatività: partendo dagli spunti emersi durante la fase precedente verranno realizzati degli stencil che permetteranno di creare la propria opera di street art dalla progettazione alla realizzazione.
Appuntamento presso Scuola “Anna Frank”, via Cornelia 1/3
Durata 2 h 30’  – Numero massimo: 15 bambini (accompagnati da un genitore)
Età consigliata: 5-10 anni.
Raggiungibile con mezzi propri o bus 980

Sabato 25 ottobre ore 10.30, visita guidata «Archeologia partecipata: visita agli scavi della Villa Romana di Valle Santa» 

Prima apertura al pubblico della cosiddetta Villa Romana di Valle Santa, bene archeologico ancora in fase di scavo e studio. Nell’ambito del territorio dell’Ecomuseo di Roma Ovest, ricco di monumenti di interesse archeologico, architettonico e storico-artistico, la villa romana di Valle Santa rappresenta un importante laboratorio di ricerca archeologica del Suburbio di Roma antica e spazio sperimentale per forme di didattica partecipata e inclusiva.
La visita è possibile grazie all’associazione Cornelia Antiqua, che ha contribuito alla scoperta del sito e che si occupa della sua pulizia e manutenzione.
Appuntamento angolo via Francesco Ercole e via di Cecanibbio
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata BUS 025 Boccea/Ercole

Sabato 25 ottobre ore 15.00, visita guidata «Montespaccato: storia e arte urbana» 

Il quartiere di Montespaccato si estende longitudinalmente lungo l’asse di via Cornelia, che attraversa l’intero insediamento della borgata rustica realizzata ai primi del ‘900 e, a partire dall’età del Governatorato e poi negli anni ‘50 e ‘60, interessata dall’espansione dei tessuti abusivi. La storia urbanistica moderna si intreccia con l’arte urbana attraverso il progetto artistico “Il viaggio di Anna” di Alessandra Carloni presso la scuola Anna Frank e le opere di di writing a tema sportivo del Progetto RecupArt presso il Parco Paparelli.
Appuntamento in via Cornelia 1/3 (accanto alla scuola “Anna Frank”)
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o BUS 146/980/981 

Domenica 9 novembre ore 11.00 visita guidata «Valle Aurelia street art»
Negli ultimi anni la street art ha invaso anche Valle Aurelia. 
Sotto al Monte Ciocci si trova Terra Cruda di Eliseo Sonnino, con un affresco astratto multisfaccettato: forme e colori della terra, della pietra, piante, ma anche i corsi d’acqua del Parco del Pineto e il colore dell’argilla tipico dei mattoni che diventano  i protagonisti di quest’opera.
Visiteremo poi il viadotto che collega il ponte Angelo Emo al Centro Commerciale Aura,  adornato dai murales Città Labirinto e Fornaci 800, del gruppo di All colors are beautiful. Città Labirinto è un intervento collettivo su un fondale in cui si alternano tratti astratti e geometrici insieme a circuiti futuristici e biomeccanici. Fornaci 800 è un omaggio liberamente ispirato alla storia del quartiere che, prendendo come spunto le incisioni di Bartolomeo Pinelli e dei personaggi che le abitano, lascia emergere una Roma antica ormai scomparsa.
Sulla scala di accesso al Centro Commerciale AURA David Diavù Vecchiato ho rappresentato Gigi Proietti nei panni del burattinaio Gaetanaccio, 
Proseguiremo poi fino alla Biblioteca Valle Aurelia circondata da graffiti e murales tra cui spiccano quelli di MP5 e Sky is the Limit di JB Rock.
La visita terminerà di fronte all’I.C. Borgoncini Duca “Via G. Manetti”, sulla cui facciata Lucamaleonte lancia un campanello d’allarme per sensibilizzare sulla natura. 
Appuntamento al distributore IP in via Anastasio II
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o fermata METRO A Valle Aurelia

Domenica 16 novembre ore 10.30 visita guidata «All’ombra del cupolone: passeggiata da Porta Cavalleggeri a Monte del Gallo»
Una passeggiata alla scoperta della zona di via delle Fornaci, zona nata a ridosso delle Porte Cavalleggeri e Fabrica e ricchissima di cave di creta e argilla, dove fin dal medioevo si sviluppò un quartiere che produceva principalmente i laterizi per la costruzione della basilica di San Pietro. Proseguiremo verso la splendida passeggiata del Gelsomino fino ad arrivare alla zona di Monte del Gallo, zona unica situata tra la valle dei gelsomini e la valle delle fornaci.  Avremo la possibilità di conoscere la storia e lo sviluppo di questa parte del quartiere Aurelio, alcuni edifici residenziali e le particolarità che ancora tutt’oggi mantengono. 
Appuntamento Porta Cavalleggeri (davanti alla chiesa di Santa Monica). Fine tour: Stazione San Pietro 
Durata 2 h
Raggiungibile con mezzi propri o BUS 64 e 40 

Tutte le attività sono gratuite e su prenotazione obbligatoria, con posti limitati.

Le prenotazioni vengono aperte un mese prima.

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